IL CENTENARIO

Il Centenario nel 2009

L’evoluzione di Bagnoli è passata davanti agli occhi di chi ha vissuto la storia del circolo ILVA.

Dalla rinascita industriale di inizio Novecento, alla mai completata (per qualcuno mai avviata) rinascita post industriale annunciata e attesa agli inizi del nuovo millennio.
In mezzo cento anni e più, nel corso dei quali il circolo è diventato il frutto di chi lo ha vissuto, lo ha animato e rianimato quando, con la chiusura del CRAL nel 1997, è stata necessaria la partecipazione di tutti per evitare che l’ultima testimonianza dell’epica industriale bagnolese morisse.

Oggi siamo qui e c’eravamo nel 2009 quando, in occasione dei 100 anni esatti dalla nascita di questa realtà scegliemmo di autocelebrarci con diversi eventi e la pubblicazione di un libro che fosse in grado di raccogliere testimonianze, ricostruzioni e un ampio archivio fotografico stampato nella sua completezza per la prima volta. Non è stato il canto del cigno, ma un momento segnante, in cui questa realtà ha capito che era riuscita a farcela, a resistere, ma anche che per continuare a farlo non sarebbe stato possibile rimanere sempre uguali a se stessi.
Oggi, con oltre un secolo di storia alle spalle, la nuova sfida cui siamo chiamati è quella di comunicare e raccontare le nostre origini e l’importanza che il Circolo ILVA ha avuto e può avere nel contribuire alla rinascita, quella vera, di un quartiere e una realtà sociale segnata dagli effetti di una crisi e dalla sensazione post apocalittica spesso suscitata dalla vastità di questi luoghi abbandonati, sarebbe meglio dire lasciati incolti, dopo la chiusura dello stabilimento.
Restiamo dell’opinione che Bagnoli dovrebbe ripartire da ciò che funziona, anziché accarezzare l’idea di abbattere per ricostruire.
Che poi si finisce per abbattere e basta.