Il Circolo Storia
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Il termine Bagnoli deriva dal latino Balneolis (piccoli bagni) in quanto, ai tempi dell’antica Roma, individuava una zona ospitante diversi luoghi termali sfruttati per le vacanze da alcuni ricchi romani.

Situata nell'estremo occidente della città di Napoli, ai piedi della collina di Posillipo e sul bel mare del golfo di Pozzuoli, nel corso dei secoli il territorio ha subito innumerevoli trasformazioni fino a diventare, a cavallo tra la fine del XIX sec. e gli inizi del XX sec., un vero e proprio polo industriale, in prevalenza siderurgico, sul 

quale le amministrazioni locali e centrali puntavano per il rilancio economico e lo sviluppo non solo della città di Napoli quanto dell’intero mezzogiorno. Sopravvissuto a cambiamenti di regime e a ben due guerre mondiali, il colosso siderurgico flegreo cessa l’attività nel settembre del 1991. Famosi cantautori, celebri scrittori ed illustri artisti si sono alternati nel tempo con lo scopo di raccontare le vicende di un quartiere che in un determinato periodo della storia è stato il solo motore propulsivo intorno al quale si è incentrata la rinascita economico-sociale di Napoli. La chiusura degli impianti ha quindi lasciato un grande vuoto ma ha allo stesso tempo creato i presupposti per la riscoperta di un’area meravigliosa con una vocazione turistica innata. Da quel momento in poi si è infatti innescato un processo di trasformazione urbana che dovrebbe segnare nuovamente, così come successe nel 1905 con la realizzazione della Fabbrica, la rinascita economica dell’area flegra.

Ma cosa rimane della tradizione operaia dell’ILVA? La Solidarietà sociale, lo spirito di sacrificio, la tenacia e la dedizione al lavoro sono solo alcuni dei valori su cui si è sviluppato il senso civico di una considerevole porzione della città.

Il Circolo ILVA Bagnoli ha tratto proprio da queste fondamenta la propria missione che consiste nel tramandare i valori del patrimonio storico accumulato dall’operatività della fabbrica. 
Le vicissitudini del Circolo, come facilmente intuibile, sono state dunque indissolubilmente legate all’andamento del colosso siderurgico. Come noto, la costruzione dell’ Italsider di Bagnoli ebbe inizio nel 1905 e dopo qualche anno, contestualmente alle prime lavorazioni dell’ILVA, nacque la “Bagnolese”, associazione del calcio campano voluta fortemente da un gruppo di appassionati sportivi alle dipendenze dello stabilimento. Sulla base di una copiosa documentazione si fa dunque risalire la nascita del Circolo ILVA Bagnoli nello sport con la Bagnolese e nel sociale in quanto società di mutuo soccorso, all’anno 1909. 

Sotto il profilo sociale quindi, il Circolo ILVA Bagnoli affonda le proprie origini nella Società di Mutuo Soccorso ILVA che aveva lo scopo fondamentale, in sostituzione dei sindacati aboliti peraltro a seguito dell’entrata in vigore della legge fascista del 3/4/1926, di garantire l’assistenzialismo, la solidarietà e l’aggregazione operaia. Divenuto Circolo Canottieri, la mutua soccorso ILVA (così titolavano i quotidiani di quegli anni) ereditò la parte sociale della Fabbrica occupandosi dell’istruzione degli operai, ospitando numerose colonie marine dedicate ai figli dei dipendenti più bisognosi, ma anche dedicandosi ad attività sportive e ludico ricreative per i dipendenti (Filodrammatici dell’ILVA, cinema Ferropoli etc.). Malgrado fossero quelli gli anni del fascismo, sotto il profilo sportivo, al Circolo Canottieri ILVA si praticavano: ginnastica, ciclismo, scherma e naturalmente canottaggio che anche sotto il profilo agonistico ottenne negli anni ‘30 alcuni fra i più prestigiosi successi di tutta quanta la storia dell’ILVA.

Per oltre 60 anni il Circolo ha continuato le proprie attività riuscendo a superare il periodo più buio della sua storia coincidente, neanche a dirlo, con la definitiva chiusura del Cral aziendale della Società Bagnoli S.p.A. (1997) che aveva ottenuto l’appalto dei lavori di demolizione e bonifica dell’ormai ex sito industriale. Ma proprio nel momento peggiore della sua storia, inizia la lotta dei pensionati dell’ILVA e dei dipendenti della Soc. Bagnoli S.p.A. che, sostenuti da innumerevoli autorità politiche (tra le quali ci piace ricordare l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, l’attuale Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano, l’attuale Presidente della Regione Campania On. Antonio Bassolino, l’attuale Sindaco di Napoli On. Rosa Russo Jervolino e l’illustre Sen. Raffaele Bertone), hanno fondato, allo scopo di preservare lo spirito sociale ed il patrimonio storico del vecchio CRAL, l’Associazione no-profit Circolo ILVA Bagnoli.